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ASSOCIAZIONE
L'ANPPIA
è nata come l'associazione unitaria che raccoglie i perseguitati
politici antifascisti italiani, tutti coloro cioè che per
la loro opposizione al fascismo scontarono duri anni di confino
e di carcere. L'Associazione ha raccolto tutti coloro che nel
ventennio operarono contro la dittatura fascista.
Dal
1998 lo statuto dell'ANPPIA prevede che tra i suoi iscritti
ci siano anche singoli o circoli che si riconoscono nei valori
dell'antifascismo e nell'attività dell'ANPPIA (in questa
ottica, ad esempio, è stata costituita l'Associazione dei
giovani antifascisti).
Le
finalità dell'ANPPIA sono, infatti, legate ad obiettivi
di solidarietà e sostegno ai democratici in lotta contro
l'oppressione e la violenza in tutti i Paesi, di contestazione
di qualsiasi iniziativa che alimenti propositi di aggressione
in ogni parte del mondo, di denuncia e contrasto del fascismo
in qualsiasi forma e manifestazione ideologica e di azione esso
si presenti.
A
tal fine compito primario dell'ANPPIA è di salvaguardare
la memoria storica, attraverso il mantenimento di vincoli di solidarietà
con i perseguitati politici, e di contribuire alla documentazione
storica della Dittatura, stimolandone la conoscenza nelle scuole,
nella convinzione che la memoria sia la base più solida
per costruire una radicata coscienza
democratica, unico anticorpo efficace al "fascismo"
di ogni tempo e in ogni luogo. L'ANPPIA è convinta
che solo dalla riaffermazione dei valori dell'antifascismo possa
venire al nostro Paese la possibilità di un progresso autentico
ispirato alla libertà, alla democrazia, alla giustizia
sociale, secondo il dettato della nostra costituzione nata dalla
Resistenza.
In
questi anni diffìcili che il nostro Paese attraversa in
cui sempre più si perde la memoria e con essa la vigilanza
democratica, e in cui vengono segnali sempre più inquietanti
di involuzione autoritaria, l'ANPPIA si rivolge a tutti
coloro che hanno a cuore la democrazia perché si impegnino
in questo difficile compito e mette a disposizione le sue conoscenze,
i
testimoni, il suo materiale audiovisivo e librario, così
come il suo giornale, L'Antifascista, e il suo sito Internet con
la speranza e l'impegno che essi divengano sempre più strumenti
per gli antifascisti di ieri e di oggi.
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